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Uno dei fattori più importanti per chi ha passione in qualche sport, disciplina o gioco è quello di poter competere contro altri concorrenti in tornei di varia natura. Ciò vale anche per il gioco d’azzardo: il sogno di tutti gli appassionati di roulette, blackjack, slot machine o baccarat è proprio quello di poter partecipare ad una competizione internazionale per fronteggiare altri giocatori. Una sorta di olimpiadi del gioco d’azzardo che tutt’ora non esiste.
Eppure qualcosa sta cambiando: dopo le varie proposte per creare un mercato unico europeo, ecco arrivare dall’Asia da una proposta davvero allettante, cioè la possibilità di avere una competizione mondiale dei giochi da casinò. L’entusiasmo è alle stelle anche se l’applicazione pratica di una tale competizione ha ancora notevoli problemi che vanno affrontati con calma pianificando le giuste strategie.
L’Asia ha sicuramente il bacino di giocatori più vasto al mondo e proprio per questo si sta pensando a questa incredibile possibilità: insomma creare un circuito di gioco internazionale con eventi organizzati in stadi o strutture sportive ad hoc con tanto di premiazioni e medaglie. Sicuramente anche premi in denaro, tuttavia ciò che è stato sottolineato è quello di dare rilievo all’esclusività della competizione stessa. In pratica jackpot più contenuti perché il giocatore non partecipa per diventare ricco ma per la gloria, per esser il campione del mondo!
L’idea esposta a dire il vero è gia presente nel solo circuito asiatico e riveste un ruolo ancora troppo marginale e locale. L’idea di allargare la cosa alle principali nazioni del mondo ha sicuramente il suo appeal ma molti Stati al momento non sembrano pronti ad accogliere nuove regole per il settore che più di tutti fa discutere.
Così accanto al poker, che ha gia il suo campionato mondiale – world series of poker – anche roulette e blackjack potrebbero avere il loro torneo mondiale che, anche se in misura leggermente diversa e momentaneamente for fun, assomiglierebbe a ciò che si sta facendo con i social network come facebook. Quest’ultimo in particolare, con il suo bacino di utenza mondiale, mette a disposizione gia ora giochi di casinò attraverso cui, senza confini e frontiere, gli utenti possono sfidarsi. Parliamo al momento di giochi solo per divertimento, ma sappiamo che il CEO del social network si sta muovendo proprio in questa direzione.
La notizia in ogni caso ha suscitato l’entusiasmo generale tra i giocatori di tutto il mondo considerata la possibilità di potersi mettere in mostra e diventare famosi alla stessa stregua dei campioni di poker. Ma a parte gli utenti, sono molti i contrari a tale iniziativa a causa delle difficoltà applicative su esposte. I problemi principali risiedono infatti nelle differenze, spesso abissali, tra le legislazioni dei vari stati in materia di gioco d’azzardo. Ancora troppe differenze, troppe incertezze, regnano per questo settore in continua crescita che rendono ancora poco auspicabile un’iniziativa di tal portata. L’Europa in particolare non sembra pronta ancora per affrontare il discorso a livello nazionale figuriamoci per un discorso così generale. Staremo a guardare.





















