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I casinò e i loro giochi sono accompagnati da secoli da racconti e storie leggendarie, spesso anche oltre ai confini della realtà, ma che sono rimasti impressi, data la loro particolarità e curiosità, nella memoria collettiva.
Anche oggi, nonostante la cultura moderna ci abbia messo alle spalle molte superstizioni e credenze, c’è sempre qualcuno a cui piace pensare che siano vere: esse circondando in genere la nascita o la diffusione di ogni tipo di gioco che possiamo trovare nei casinò attuali, anche se ovviamente sono i giochi più tradizionali ed importanti quelli che rivestono il ruolo di protagonisti anche nelle storie mitologiche: Roulette, Blackjack e Baccarat.
Leggenda sulla nascita della roulette
Si narra che la Roulette sia un gioco diabolico, o meglio il gioco creato dal Diavolo stesso. Fu creato da Pascal nel 1657 ma si è creduto per molti anni a venire che i numeri presenti sulla ruota se decriptati avessero svelato un importante segreto entrando in contatto con il Diavolo.
La ruota della roulette era quindi un qualcosa di mistico, magico, che nascondeva misteri che o affascinavano o impaurivano. Seppur questa credenza si è via via sbiadita nel tempo, il fatto che la roulette sia il gioco del Diavolo è una diceria arrivata fino ai giorni nostri e che ha catturato anche l’immaginazione e la fantasia di noti intellettuali. Pensiamo a Dostoevskij che nella sua opera “Il Giocatore” proietta il suo protagonista in un mondo fantastico che egli ha chiamato proprio “Roulettilandia”. E’ ovvio che queste superstizioni hanno solo alimentato il fascino e il potere attrattivo “diabolico” di questo gioco.
Dal XX secolo ad oggi tante di questi leggende sono andate perse ma la diffusione della Roulette ha continuato senza sosta e senza confini ed oggi è uno dei 3 giochi più popolari del mondo: probabilmente ciò è stato dovuto proprio alla sua natura di gioco che miscela meglio di qualunque altro: strategia e metodo con la fortuna.
La disposizione dei numeri nonostante i sistemi informatici attuali non è mai stata modificata proprio perché considerata perfetta e probabilmente ciò che più di ogni altro aspetto contribuisce a dare fascino a questo gioco.
Mito sul successo del blackjack
Un’altra storia accompagna invece il successo di un altro famosissimo gioco qual è il blackjack. Si narra infatti che un assiduo giocatore di blackjack rubò un incredibile quantità di denaro per poi sparire per sempre usando una tecnica alquanto bizzarra: si finse morto, condizione che gli permise di calmare gli occhi vigili attorno a se e fuggire nel momento più adatto.
La vicenda accadde in una sera con un fortissimo temporale e lo stesso Direttore del Casinò derubato raccontò che ogni volta nominasse quell’uomo un fulmine squarciava in due il cielo.
Da allora in poi ogni volta che i giocatori ai tavoli di blackjack sentivano un fulmine cominciavano a puntare alto in quanto momento propizio per vincere.
Superstizioni sulla nascita del baccarat
Altra leggenda infine avvolge la nascita del baccarat: secondo numerosi storici infatti il baccarat ha preso origine da un antico rito pagano in cui nove Dei dovevano cercare una donna vergine e pura alla quale affidare i 9 dadi: con tali dadi la fanciulla doveva lanciarli per scoprire a seconda del risultato se sarebbe rimasta in vita oppure sacrificata.
Questi 3 sono solo dei piccoli esempi ma in realtà le superstizioni che circondano i casinò e i loro giochi sono tante e da secoli continuano ad infervorare opere, film, libri e danno solo la dimostrazione di come la superstizione sia un elemento quasi connaturale al gioco d’azzardo.
Ne è la prova la presenza di portafortuna di ogni genere presenti sui tavoli da poker: amuleti, code di coniglio, corni e ferri di cavallo tanto per fare un esempio ognuno caricato dal possessore di un particolare valore magico. Siamo nel XXI secolo ma a quanto pare le persone non riescono a staccarsi dalle superstizioni, o forse si dimenticano la razionalità solo quando si siedono ad un tavolo da gioco.





















