Contrasti sulla legge anti fumo in Spagna per Eurovegas

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Si discuteva qualche giorno fa sulle concessioni gentili che il parlamento spagnolo stava pensando di fare ad Adelson per il via libera al nuovo complesso del gioco d’azzardo a Madrid, Eurovegas. Oggi ecco la prima reazione ad uno degli aspetti più delicati: la deroga alla legge anti-fumo all’interno dell’area destinata ad Eurovegas.
 
L’ex presidente della Comunità autonoma di Madrid, Esperanza Aguirre, si è rivolta personalmente al premier spagnolo Mariano Rajoy per chiedere una modifica alla legislazione attuale in materia di fumo.
 
Una proposta che anche se non esplicitamente fa riferimento alle richieste avanzate da Sheldon Adelson, che ha infine scelto Madrid per la realizzazione della sua Eurovegas, e che si configura nell’ambito dell’impegno profuso dalla Aguirre affinché la Comunità si aggiudicasse il progetto, battendo dunque la concorrenza catalana.
 
Ma secondo fonti non ufficiali Rajoy è stato schietto e categorico, negando la possibilità di ogni cambiamento delle regole, nonostante, come si vede dalla foto, avrebbe forse potuto essere uno tra i beneficiari.
 
Il progetto Eurovegas e le richieste di Adelson affinché possa essere realizzato sono stati al centro dell’attenzione anche della conferenza di Uni America Juego, che si è tenuta nei giorni scorsi a Las Vegas, preceduta da una riunione dei presidenti delle distinte regioni (Uruguay, Cile, El Salvador, Messico, Argentina, Brasile, Stati Uniti e Spagna) così da informare sulle attività locali e pianificare la riunione mondiale del 2013.
 
La delegazione spagnola era composta da Ugt e da Ccoo e la sua presenza è stata particolarmente importante in vista dell’interesse che il progetto Eurovegas ha generato. Ugt e Ccoo hanno fornito tutte le informazioni sugli sviluppi riguardanti Eurovegas, illustrando anche le posizioni in proposito dei partiti politici e del governo ma soprattutto rendendo esplicite le proprie, attraverso una risoluzione presentata e approvata dall’Uni.
 
Il documento prevede che Ccoo e Ugt continuino a monitorare e riferire sugli sviluppi del progetto, ma anche che Uni Juego vigili affinché non siano violate le leggi spagnole e quelle europee, e affinché rispetti le ‘regole del gioco’ non solo spagnole ma anche quelle europee.
 
Sono sempre di più le imprese del settore del gioco che internazionalizzano la propria attività, tra queste quelle spagnole, perciò è necessario coordinarsi e mantenere un livello di comunicazione fluida all’interno dell’Uni e dei suoi affiliati per collaborare ovunque si ritenga necessario. Diversi paesi, ma stesse aziende e problemi simili. Dobbiamo dunque globalizzare il lavoro sindacale, è quanto dichiara la risoluzione.
 
Il presidente mondiale di Uni Juegos de Azar ha dunque proposto che la prossima riunione mondiale del settore si tenga, nel 2013, proprio in Spagna.
 
Contrasti per la legge antifumo in Eurovegas di Daniele Paveniti - Nuovi contrasti in spagna per discutere sui divieti anti fumo previsti per Eurovegas - Data: