La commissione Juri chiede sanzioni minime per l’azzardo online illegale a livello comunitario

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E’ stata esaminata lo scorso mese, dalla commissione Juri del Parlamento Europeo, la bozza di parere chiamata a esprimere sulla risoluzione della Commissione Mercato interno sul gioco online. Mediante la proposta del relatore Borys Piotr (Epp), la commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori è stata invitata a inserire opportuni suggerimenti alla proposta di risoluzione.

Uno di questi riguarda la necessità di accogliere positivamente la presentazione della comunicazione della Commissione intitolata “Verso un quadro normativo europeo approfondito relativo al gioco d’azzardo online”, in modo da garantire ai consumatori accesso sicuro a servizi online regolamentati appositamente. In particolare, è necessario evitare il rischio di dipendenza dal gioco e adeguare lo stesso gioco d’azzardo che, nel suo campo e nei suoi giusti limiti, possa risultare responsabile e trasparente.

In merito all’importanza delle licenze nazionali di cui devono dotarsi gli operatori di gioco d’azzardo online, Juri considera gli Stati membri dell’Unione europea come migliore organismo per operare in linea con il principio di sussidiarietà. In particolare chiede: una costante giurisprudenza della Corte di giustizia dell’UE, con la costanza di controlli nazionali da applicare in modo proporzionato e senza discriminazioni; che sia rafforzata la cooperazione tra Stati membri e autorità nazionali, soprattutto nella misura di prevenire riciclaggio di denaro sporco; che le scommesse sportive restino tali nella loro entità, avendo un uso commerciale che non scada in un uso illegale, motivo per il quale la Commissione e gli Stati membri si impegnano ad elaborare modelli che proteggano le competizioni di natura sportiva da questi rischi.

Inoltre, secondo la commissione giuridica, nella risoluzione bisogna prendere in considerazione delle sanzioni penali al fine di allinearsi a livello europeo, uniformando la regolamentazione del gioco d’azzardo online. E la richiesta alla Commissione è proprio quella di presentare proposte legislative che forniscano norme minime in materia di definizione dei reati e delle sanzioni penali per quanto concerne l’azzardo online senza regolamento e le partite truccate, sistemi illegali che alimentano la criminalità. Inoltre c’è bisogno di proposte di legge al fine di garantire i diritti alle imprese europee in regola e proteggere i consumatori.

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E’ stata esaminata lo scorso mese, dalla commissione Juri del Parlamento Europeo, la bozza di parere chiamata a esprimere sulla risoluzione della Commissione Mercato interno sul gioco online. - Data: