Categorie News:
Il Progetto Trentino di Silvano Grisenti ha dato vita a un progetto che porta la firma dei fedelissimi Walter Viola, Gianfranco Zanon, Pino Morandini e Rodolfo Borga. Dal lavoro compiuto ne è venuto fuori un disegno di legge di 6 pagine e 14 articoli sulla sindrome del gioco compulsivo, detta ludopatia., che raccoglie alcuni provedimenti che erano già stati previsti dalla Provincia per ostacolare il proliferare delle slot machines, ottenendo norme più stringenti.
Sono state apportate delle innovazioni, come un numero verde affidato a cooperative operanti nel sociale. Tale numero servirà da punto di primo ascolto per chi riscontra problemi di gioco patologico. Inoltre c’è stata la costituzione di un fondo di solidarietà «per sostenere pazienti e famiglie in difficoltà», oltre alla proposta di ammettere dei contributi pubblici esclusivamente a quegli esercizi commerciali che non introdurranno nei propri locali macchinette da gioco. Tutto questo sarà costantemente affiancato da un lavoro di monitoraggio e controllo, da iniziative di sensibilizzazione (ad esempio attraverso campagne informative, conferenze, seminari ecc.) che possano aprire gli occhi sulle conseguenze del gioco compulsivo e patologico, da tenersi soprattutto presso le scuole, con la collaborazione di associazioni volontarie, dalle associazioni di categoria, da gruppo di mutuo aiuto, dai gestori di sale da gioco (perché no) e dalle forze dell’ordine del posto.
Proprio per i gestori delle sale da gioco, è previsto un iter formativo dal disegno di legge, il quale serva ad approfondire gli argomenti della dipendenza dal gioco e la possibilità di riconoscere precocemente le condizioni di rischio. Anche le stesse sale da gioco subiscono delle restrizioni, che riguardano principalmente la loro collocazione, le quali possono essere poste, di rispettivi Comuni, ad almeno 300 metri dalle scuole, dagli ospedali, dai centri giovanili o socio-assistenziali. Inoltre, all’interno di ogni sala da gioco, sarà obbligatorio esporre del materiale informativo circa i rischi del gioco con i recapiti necessari, come il numero verde di “primo ascolto”.
Quindi, la distanza da alcuni luoghi “caldi” rientra nella normativa già esistente; ma ai Comuni è stata data licenza anche di arrivare a vietare o limitare la collocazione di macchinette da gioco per altri motivi, quali: disturbo della quiete, inquinamento acustico, problemi di viabilità e sicurezza urbana.
Sono inoltre previste multe molto severe per coloro che sono titolari di sale da gioco e contravvengono alle regole stabilite. Oltre a queste, è prevista anche la sospensione dell’attivita, da 10 a 60 giorni, per chi fosse recidivo. Misure in arrivo anche per il gioco d’azzardo online.
Il Progetto Trentino e il disegno di legge sulla ludopatia di
Daniele Paveniti -
Il Progetto Trentino di Silvano Grisenti ha dato vita a un progetto che porta la firma dei fedelissimi Walter Viola, Gianfranco Zanon, Pino Morandini e Rodolfo Borga. Dal lavoro compiuto ne è venuto fuori un disegno di legge di 6 pagine e 14 articoli sulla sindrome del gioco compulsivo - Data:
18/04/2013





















