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Per lo stato polacco potrebbero rivelarsi più pesanti del previsto le conseguenze di una legge introdotta nel 2009.
Nello specifico, la norma considerava praticamente fuori legge le slot nei locali pubblici e frenava la concessione e il rinnovo delle autorizzazioni per poter gestire le macchinette in locali che non fossero un casinò.
Il tutto scaturisce dall’accoglimento di un ricorso presentato da varie società presso il Tribunale Amministrativo di Danzica. La sede di giustizia polacca, però, non è stato l’unico teatro della vicenda, la quale è addirittura approdata al Tribunale Europeo.
La decisione della Corte di Giustizia Eu va nella direzione del rispetto del giudice nazionale, il quale è chiamato a decidere se la norma in questione è contraria o meno al principio della libertà di impresa.
Nel caso di specie, la Corte di Giustizia ha sottolineato che se vi sono norme che potenzialmente sono in grado di limitare o peggio non rendere più fruibili i giochi automatici con vincita limitata fuori dai casinò, le stesse disposizioni nazionali possono istituire “regole tecniche”.
Tali regole devono seguire parallelamente dei progetti e deve comunque essere dimostrato che la limitazione imposta sia effettiva.
In ogni caso la decisione del Tribunale di Danzica segna quasi una pietra miliare in merito alle violazioni della libertà di impresa. Il passo successivo per le società che hanno presentato il ricorso sarà quello di avanzare una istanza di risarcimento danni allo Stato.
Guai in vista per lo Stato Polacco di
Luca Roulette -
In tribunale di Danzica avanza pesanti accuse all'attuale governo Polacco che potrebbe dover risarcire diverse imprese collegate al gioco. - Data:
2013-01-05
Luca Roulette -
In tribunale di Danzica avanza pesanti accuse all'attuale governo Polacco che potrebbe dover risarcire diverse imprese collegate al gioco. - Data:
2013-01-05





















