Casino Esteri: Macao e i suoi segreti di successo

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casino a MacaoMacao come i più attenti nostri lettori sapranno, è l’unica zona della Cina in cui è ammesso il gioco d’azzardo e che negli ultimi anni ha spodestato Las Vegas divenendo la capitale mondiale del gioco con un record di visitatori ed incassi che cresce di anno in anno. Infatti le entrate complessive registrate a Macao negli ultimi 11 anni sono passate da 3 miliardi a 45 miliardi, ossia almeno 7 volte il fatturato complessivo della città di Las Vegas.

Una delle domande che ci siamo poste è quindi capire quale sia il segreto di tanto successo.

Prendendo spunto da un articolo del Wall Street Journal, il successo di Macao prenderebbe origine da una gestione a basso costo delle case di gioco presenti nella zona. Tutti i casinò residenti a Macao infatti permettono ai giocatori di giocare usando anche importi molto bassi, il che a tutto vantaggio di qualunque tasca, a differenza di una Las Vegas in cui il gioco è praticamente proibito per i meno abbienti. Lo stesso discorso vale per gli alberghi in zona che permettono ai visitatori di essere ospitati con prezzi di gran lunga inferiori rispetto a quelli che si possono trovare in altre zone del mondo.

Una politica low cost di questo genere è facile pensare come possa attirare qualunque tipo di giocatore e generando così profitti di oltre 13 milioni di dollari per ogni singolo casinò di Macao. Dato questo impressionante se confrontato proprio ad altri paesi ed in particolare Las Vegas, dove il costo della vita, oltre che del gioco, è decisamente più alto.

Tornando al discorso delle scommesse basse, dobbiamo sapere che una puntata minima in un casinò di Macao è di soli 2,5 dollari contro i 5 dollari minimi che sono richiesti per giocare in un casinò di Las Vegas. Negli ultimi tempi tale politica è stata adottata anche da alcune case da gioco della Sin City americana ma proprio perché esportata da una società proveniente da Macao.

Altro fattore di rilievo è la mano d’operaA Macao vengono occupati all’interno delle case da gioco, ristoranti ed alberghi solo i residenti del posto. La mano d’opera cinese è di gran lunga inferiore a quella di qualsiasi altro posto del mondo. Ciò nonostante si deve notare la forte attenzione degli imprenditori a questa faccenda perché anche quando negli ultimi anni il costo dei lavoratori è sensibilmente aumentato gli investitori hanno subito puntato su forme alternative tra cui spicca quella di introdurre all’interno delle proprie case da gioco dei croupier robot che possono gestire da soli 1000 clienti e facendo risparmiare oltre il 90% dei costi.

Questi dati, messi insieme (da una parte un maggior flusso di giocatori che può scommettere importi bassi e pagare poco per l’ospitalità sul luogo e dall’altra costi di mano d’opera quasi inesistenti) hanno fatto di Macao la potenza mondiale del gioco d’azzardo. In quest’ottica essa dovrebbe esser presa come esempio anche da altri paesi, in primis Las Vegas, che si sono cullati per anni sui propri successi senza per questo guardare al di là verso soluzioni innovative.