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La storia che vi stiamo per raccontare è solo uno dei tanti tentativi di raggiri e truffe che purtroppo circondano e “sporcano” il mondo del gioco e dei casinò: 5 giovani di età tra i 19 e 29 anni avevano avuto la brillante idea di festeggiare in maniera più eccentrica e goliardica il compleanno di uno di loro. I festeggiamenti dovevano tenersi al Casinò di Campione al fine di trascorrere un compleanno all’insegna del gioco d’azzardo di cui i giovani erano gia soliti per via della loro passione al gioco sui casino online.
Questa volta però al posto di soldi virtuali e bank roll solo digitali, volevano approfittare del denaro reale, delle banconote cartacee per mettere in atti una truffa: dovevano cambiare migliaia di euro falsi (di cui è ancora dubbia la provenienza) in franchi svizzeri direttamente alla cassa del casinò e utilizzarli per giocare. I ragazzi avrebbero dovuto cambiare semplicemente i soldi alla cassa in franchi che poi dovevano essere giocati alle slot machine, l’unico gioco che accetta soldi reali e non fiches come gli altri. Ma la truffa ha per fortuna avuto vita breve.
Dopo qualche centinaio di euro, il cassiere del casinò si è insospettito per via dei ripetuti cambi di banconote da 50 euro in franchi svizzeri quando poi il casinò da quest’ anno ha proprio introdotto la doppia valuta. Le banconote cambiate oltre tutto erano sfuggite ai lettori di controllo delle macchinette che le accettavano senza troppi problemi. Secondo le dichiarazione del Cassiere, mai nella sua carriera era incappato in falsi così ben riprodotti che avevano ingannato la sua esperienza.
Dopo aver segnalato prontamente il dubbio alla direzione, sono scattati subito gli accertamenti che hanno alla fine svelato che si trattava di banconote false. I 5 giovani sono stati arrestati stesso all’interno del Casinò mentre ancora erano impegnati a giocarsi i soldi cambiati illecitamente.
La denuncia è per spendita di monete false e nel susseguente processo uno di loro ha patteggiato 5 mesi di condanna, due rinviati a giudizio e per tutto il resto del gruppo una condanna con rito abbreviato di 8 mesi di carcere. Se i ragazzi avessero operato la truffa un anno fa le cose sarebbero andate diversamente per loro: prima del 2013 il Casinò di Campione accettava infatti solo franchi svizzeri ed il cambio euro/franco era perciò obbligatorio per giocare al casinò. In una situazione di questo genere, la buona qualità dei falsi non avrebbe destato i sospetti del cassiere che li ha poi portati in carcere.





















