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Basandoci su alcuni dati di uno dei più importanti analisti economici mondiali, gli USA sono uno dei paesi più importanti per quanto riguarda l’avanzata del gaming online: infatti secondo tali dati il gioco d’azzardo su internet ha una curva di espansione smisurata che entro 5 anni dovrebbe portare ad un totale di incassi di oltre 4 miliardi di dollari.
La previsione riguarda però l’eventualità che il gioco d’azzardo online venga adottato da tutti gli stati federali che al momento invece sono per lo più contrari: tuttavia gli esempi e gli incassi di altri stati come il New Jersey, Nevada e Delware diventeranno sicuramente un fattore trainante anche per gli altri paesi. In tal senso diventa necessaria o una legalizzazione totale in ciascuno degli Stati Federali o quanto meno un apertura che consenta ad ogni cittadino americano di accedere al gioco online anche se residente in uno stato che non lo consente.
Le stime che abbiamo riportato provengono da un comunicato stampa della Morgan Stanley la quale in realtà ha stilato questo rapporto andando a revisionare le precedenti previsioni fin troppo ottimistiche che prevedevano un volume d’affari di oltre gli 8 miliardi di dollari per il 2020.
La forte crisi economica che ha colpito anche il settore del gioco in questi ultimi due anni ha però rappresentato una forte battuta d’arresto, costringendo così a rivedere la previsione e a basarla su dati sicuramente più pessimistici risultanti dall’ancora ferrata opposizione della maggior parte dei Stati della Federazione e di alcune associazioni create ad hoc per contrastare il fenomeno.
Infatti, uno dei più forti argini al fenomeno è rappresentato dal magnate Sheldon Adelson che è arrivato a costituire un’associazione (Coalition to Stop Internet Gambling) proprio per evitare la diffusione in tutto il continente americano.
Secondo le parole di Adelson, il gioco online sarebbe equiparabile alla droga o alla prostituzione, ma in realtà, essendo egli il proprietario della Las Vegas Sands, è facile intuire come tali parole siano scaturite da un interesse egoistico teso a preservare la supremazia del gioco terrestre su cui ha un indubbio monopolio.





















