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Mentre Macao si appresta a sorpassare Las Vegas nei profitti, sul fronte Russo sta per iniziare una nuova battaglia contro Macao: predisposto infatti un piano per creare un nuovo complesso al confine con la Cina in modo da attirare i giocatori asiatici.
L’accordo che si è sviluppato è tra NagaCorp Ltd (società nel mondo dei casinò in Cambogia) e il magnate Lawrence Ho. L’affare da circa 350 milioni di dollari ha ad oggetto appunto un mega resort nella città di Vladivostok, sita al confine con la Repubblica Cinese. Il complesso sarà costituito da oltre 1000 camere d’albergo, 100 tavoli da gioco, 500 slot machine e ovviamente strutture e sale di intrattenimento e ristorazione.
La notizia ha fatto schizzare in alto le azioni dell’azienda considerando che l’entrata di un secondo investitore ha dato solidità al progetto e soprattutto garanzie: inoltre si riflette che la Russia può essere un luogo ideale per gli investimenti nel gioco d’azzardo per via della sua posizione strategica che la vede confinare con il ricco est asiatico sia per il regime fiscale agevolato.
Inoltre la compagnia si è anche gia esposta circa la prevendita di strutture o di suite a compratori stranieri e facoltosi: l’obiettivo dichiarato è comunque quello di attrarre gli high roller asiatici e sfidare apertamente il monopolio di Macao che ad oggi è un totale di profitti 6 volte superiore a quello di Las Vegas.
Ciò che si sa tuttavia è ancora avvolto nell’ombra. Al momento i dettagli non sono ancora chiarissimi e l’unica certezza è data dal fatto che l’apertura del complesso non potrà sicuramente avvenire prima del 2018. Anche i tempi per l’ottenimento delle licenze necessarie sembra lungo, si contano circa due anni per poi passare ai tempi tecnici per lo svolgimento dei lavori.





















